
Piombino · 2026
Postazioni
di Davide Terrile·Sostieni
La superficie del mare confina con una piattaforma di cemento dove gli ombrelloni e i lettini sono allineati in una geometria precisa. Ogni cosa sembra al proprio posto, in un ordine che l'assenza di persone rende quasi astratto. L'unico disallineamento è affidato alle ombre nette proiettate dalla luce diretta.
La ripresa quasi zenitale e l'uso di un diaframma molto chiuso (f/20) trasformano la scena in una mappa bidimensionale, garantendo grande profondità di campo. La luce dura crea un forte contrasto, definendo un pattern ritmico di oggetti e ombre sulla superficie di cemento.