
Piombino · Piombino, Italia · 2026
Lo strumento
di Davide Terrile·Sostieni
Una figura è schermata da un binocolo panoramico che ne nasconde il volto. Lo strumento, pensato per avvicinare il paesaggio, si trasforma in una maschera metallica che riflette l'obiettivo del fotografo. Lo sguardo verso la città sullo sfondo è interrotto, deviato su un gioco di superfici e riflessi che mette in discussione l'atto stesso del vedere.
La composizione è frontale e simmetrica, centrata sulla massa metallica del binocolo. L'uso di un'apertura intermedia (f/8) garantisce la nitidezza dello strumento in primo piano, incluso il riflesso della fotocamera, mentre lo sfondo urbano è lasciato fuori fuoco, separando i piani visivi.